Igor Stravinsky

Lunedì 5 maggio 2014

stravinsky

Ensemble “Fiori Musicali”

Charlotte Politi, direttore

In collaborazione con l'Associazione "Musica InContro" di Firenze

Auditorium dell'Istituto, ore 21.00. Ingresso libero.

PROGRAMMA

PRIMA PARTE
Marche du Soldat
Petit Airs au bord du Ruisseau
Marche du Soldat (ripresa)
Pastorale
Petit Airs au bord du Ruisseau (ripresa)

SECONDA PARTE
Marche du Soldat n°2 Marche Royale
Petit Concert
Trois Danses: Tango, Valse, Ragtime Danse du Diable
Petit Choral
Couplets du Diable
Grand Choral
Marche Triomphale du Diable

ESECUTORI E INTERPRETI
Davide Dalpiaz, violino
Maurizio Costantini, contrabbasso
Ettore Biagi, clarinetto
Edoardo Filippi, fagotto
Marco Vita, tromba
Matteo Musarra, trombone
Marco Farruggia, percussioni
Charlotte Politi, direttore

TRAMA DELL’OPERA
Giuseppe, un soldato in licenza, sta marciando verso casa dove l’attendono la madre e la fidanzata. Lungo la strada incontra uno strano personaggio che, in cambio del suo violino, gli offre un libro, un libro non comune però: un oggetto capace di predire il futuro. Il Soldato, pur non sapendo leggere, accetta lo scambio perché tale libro “si legge” da solo e sicuramente lo renderà ricco poiché fa comparire tutto quello che si desidera. Il diavolo invita il soldato a trascorrere tre giorni con lui, al termine dei quali però Giuseppe si rende conto che sono passati in realtà tre anni. Tornato nel suo paese, la gente non lo riconosce e la fidanzata è sposata con dei figli. Ricco ma solo, si lascia andare alla disperazione più cupa. Decide quindi di strappare il suo libro e di ripartire in cerca di avventure.
Giunto in un altro paese, apprende che la figlia del Re è gravemente ammalata e chi sarà in grado di guarirla l’avrà in sposa. Il Soldato decide di andare a guarirla ma durante il tragitto incontra nuovamente il Diavolo che, con il suo violino, si sta recando a corte per lo stesso motivo. Giuseppe decide di fare una partita a carte con il demonio in cui, avendolo ubriacato e perso tutti i suoi averi, riesce a strappargli il violino. Con il suono dello strumento guarisce la Principessa e la sposa. Il Diavolo decide di vendicarsi e gli predice che se mai ritornerà in patria, al varcare del confine egli lo prenderà con sé. Vinto dalla nostalgia del luogo natio, il soldato decide di fare ritorno e di varcare il confine, ma subito il Diavolo ricompare e lo porta ineluttabilmente via con sé.

SI RINGRAZIA:
Istituto “R.Franci”, Federica Ferrati, Luciano Tristaino, Bernard Vandal.

ASSOCIAZIONE MUSICA INCONTRO - FIRENZE

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