Venerdì 6 dicembre 2013, ore 18.30

6dicembreIstituto Superiore di Studi Musicali "Rinaldo Franci" ed Il Rossignolo: la consapevolezza della modernità nella prassi antica.
I componenti del gruppo di musica antica Il Rossignolo ed il suo direttore, Ottaviano Tenerani, sono dei professionisti ormai da tempo impegnati nel portare nell'Istituzione musicale senese la lettura della musica antica e barocca secondo criteri di prassi esecutiva diventati indispensabili per la formazione dei giovani studenti.

I componenti del gruppo di musica antica Il Rossignolo ed il suo direttore, Ottaviano Tenerani, sono dei professionisti ormai da tempo impegnati nel portare nell'Istituzione musicale senese la lettura della musica antica e barocca secondo criteri di prassi esecutiva diventati indispensabili per la formazione dei giovani studenti.
Le più importanti università europee hanno sviluppato al loro interno - ormai da decenni - dei dipartimenti di musica antica che continuano a ricercare e diffondere la pratica dell'esecuzione su strumenti storici, con la duplice consapevolezza della necessità dell'esecuzione filologica da un lato e, dall'altro, di riscoprire con gli occhi della modernità le radici storiche della musica occidentale. Ciò supporta non solo le conoscenze specifiche e specialistiche dei giovani che si cimentano nello studio della musica antica, ma fornisce anche una chiave di lettura più efficace nell'affrontare il repertorio storicamente più prossimo a noi.
Il successo ottenuto finora dai corsi de "Il Rossignolo" è dunque l'indice della passione che ha accompagnato gli studenti che hanno frequentato tali corsi: passione e consapevolezza che migliorano ed ampliano le competenze nell'ottica di una formazione di tipo europeo, senza trascurare di dirigersi - oltre allo studio accademico - verso un percorso di musicisti completi.

M° Luciano Tristaino
Direttore dell’Istituto di Alta Formazione Musicale Rinaldo Franci - Siena

PROGRAMMA

Johann Christoph Pepusch (c. 1667 - 1752)
Concerto IV in F major - from VI Concerts à 2 Flûtes a Bec,
2 Flûtes Traversieres, 2 Haubois & Basse Continue (Amsterdam c. 1717)
Largo, Allegro, Largo, Allegro
 

Benedetta Parducci, Martino Noferi, flauti
Cesare Pierozzi, Mario Dani, oboi
Dimitri Betti, clavicembalo

   
Georg Philipp Telemann (14 Marzo 1681 – 25 Giugno 1767)
Triosonata in fa maggiore TWV 42:F9
 Allegro, Affettuoso, Presto
  Giampiero Allegro, flauto dolce
Gaetano Schipani, oboe
Francesca La Morgia, clavicembalo
   
Georg Philipp Telemann
Sonata Twv 41:a3, per oboe e basso continuo
Siciliana, Spirituoso, Andante, Vivace

 

Cesare Pierozzi, oboe
Dimitri Betti, clavicembalo
   
Johann Christoph Pepusch
Concerto VI in F major - from VI Concerts à 2 Flûtes a Bec,
2 Flûtes Traversieres, 2 Haubois & Basse Continue (Amsterdam c. 1717)
Largo, Allegro, Adagio, Allegro
  Benedetta Parducci, Martino Noferi, flauti
Cesare Pierozzi, Mario Dani, oboi
Dimitri Betti, clavicembalo
   
Antonio Vivaldi (4 marzo 1678 - 28 luglio 1741)
Concerto in sol minore RV 103 per flauto, oboe e continuo
Allegro ma cantabile, Largo, Allegro non molto
  Giampiero Allegro, flauto dolce
Gaetano Schipani, oboe
Francesca La Morgia, clavicembalo

Dipartimento d’interpretazione storica Corsi liberi di strumenti antichi

I Corsi rappresentano un’offerta formativa aggiuntiva rivolta a studenti interni ed esterni all’Istituto. Destinati in modo specifico a musicisti esecutori, partendo dall’approccio tecnico interpretativo allo strumento, si propongono di:

  • Esaminare i rapporti tra il linguaggio poetico e quello musicale, così come quelli fra discorso retorico e struttura del discorso musicale, per una più semplice comprensione dei messaggi espressivi.
  • Affrontare gli aspetti fondamentali per la ricerca interpretativa quali le fasi evolutive della notazione, della teoria musicale, dei sistemi di accordatura e temperamento.
  • Rendere familiari agli studenti le differenti tipologie di linguaggio musicale e il loro sviluppo attraverso i secoli tramite la conoscenza della vita e dello stile dei compositori, indagando per ognuno gli aspetti più significativi tra cui - ad esempio - la formazione musicale, i rapporti con i compositori coevi, l’ambiente culturale e politico, l’evoluzione stilistica delle loro opere.

LINK: VAI ALLA PAGINA DEI CORSI DI MUSICA ANTICA

 

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