CURRICULUM

Paolo MiccichéSi è laureato in Storia della Musica all’Università Statale di Milano con una tesi sulla nascita dell’Opera comica nel ‘600 con Francesco Degrada.
Ha svolto una lunga attività internazionale come regista e visual director specializzandosi nell’applicazione teatrale delle nuove tecnologie visive.
Già nel 1988 è regista di una fortunata edizione high-tech di Hansel e Gretel al Grand Opera Houston con le scene del suo maestro Beni Montresor.
Negli anni ’90, come Visual director di Operama, mette in scena innovative edizioni di Nabucco e Aida in grandi spazi non convenzionali, utilizzando potenti macchine per proiezione (Bruxelles, Siviglia, Lisbona, Amsterdam, Zurigo, Londra, Helsinki, Copenhagen, Pretoria).

Nel 1999 è regista e visual director di una nuova produzione di Madama Butterfly all'Arena di Verona che porta per la prima volta in Italia questo nuovo linguaggio visivo e nel 2002 crea per il Ravenna Festival il Visual Concert Dante-Symphonie di Liszt per due pianoforti, coro, attore e proiezioni.
Aida di Verdi per la Washington Opera incanta critica e pubblico per il linguaggio innovativo di proiezioni dinamiche e cangianti piani visivi. La stessa Aida, diretta da Placido Domingo, viene reinventata nel 2005 per “dipingere” le architetture delle Terme di Caracalla a Roma. Lo stesso anno realizza anche Norma di Bellini al Teatro Carlo Felice di Genova sempre immersa in un mondo onirico di immagini che avvolge i protagonisti. Nel 2007 crea per il Kennedy Center di Washington un Macbeth verdiano dove il linguaggio delle proiezioni è utilizzato per visualizzare il mondo interiore dei protagonisti in una scatola scenica realizzata da soli fondali e tulle. Una versione architetturale e sintetica di Macbeth tra musica e prosa in dialetto emiliano, verrà poi proiettata sulla Villa dei Ronchi di Crevalcore e sulle architetture della Sydney University, dove è risultata vincitrice dell’Australian Award per la sua categoria.
Ancora sul versante architetturale un’edizione di Cavalleria Rusticana - nata per il Grossesfestspielhaus di Salisburgo (1996) - è stata reinventata nel 2010 per il Teatro Lirico di Cagliari con proiezioni direttamente sulla Basilica di Bonaria e su altre piazze e chiese della Sardegna.
Realizza per il Comune di Roma le edizioni 2009 e 2010 dello spettacolo multimediale Romagnificat nel quale, di fronte ad un pubblico di trentamila persone, vengono “dipinte” con luci e proiezioni le architetture del Foro di Traiano e di Piazza del Popolo.

Attualmente lavora alla diffusione del patrimonio musicale e visivo italiano, attraverso l’uso delle nuove tecnologie: “divulgazione” per il grande pubblico ma anche promozione turistico-culturale dell’Italia nel mondo.
In questo quadro vanno inserite alcune creazioni di particolare prestigio e innovazione: Farinelli, Estasi in Canto all’Ara Pacis a Roma; il Visual Show su Luca Signorelli ad Orvieto - prima tappa del format “Teatro palcoscenico della città” per la promozione attraverso eventi sensoriali emotivi delle grandi opere dell’arte italiana - e, last but not least, Il Giudizio Universale che mette insieme in uno spettacolo musicale e visivo la grande arte di Michelangelo e di Giuseppe Verdi, anticipando così i prossimi festeggiamenti per i 200 anni della nascita del Maestro. La sua prima mondiale è stata al Palais des Festivals di Cannes, che ne è anche co-produttore e nel Settembre scorso replicata al Kremlin Palace di Mosca. Per questo spettacolo vince l’eContentAward 2013.
La rivista internazionale The Scenographer gli ha dedicato nel 2008 un numero speciale quale pioniere nell’uso delle nuove tecnologie per lo spettacolo.

RECAPITI

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INSEGNAMENTI

  • Arte scenica
  • Letteratura poetica e drammatica

SITO WEB

www.paolomicciche.it

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