Mercoledì 21 marzo 2018

FRANCI FESTIVAL 2017-18

 
















Rassegna di concerti di musica da camera

FRANCIA E DINTORNI
Livia Zambrini, pianoforte
Daniele Fabbrini, clarinetto
Carmelo Giallombardo, viola

Auditorium dell'Istituto, ore 18.00. Ingresso libero.

"Francia e Dintorni" è il terzo programma del Franci Festival 2018. Partecipano due ex allievi di cui siamo molto fieri (Zambrini al pianoforte e Fabbrini al clarinetto) e un docente, il M° Giallombardo alla viola, didatta eccellente e straordinario musicista, segno della volontà sempre più forte di professionalizzare i ragazzi che studiano al Franci attraverso appuntamenti di grande valore artistico e culturale.
La formazione cameristica per clarinetto, viola e pianoforte, nata nel corso dell'Ottocento, è ancora oggi piuttosto rara ma presenta, sotto l'aspetto timbrico ed espressivo, delle finezze straordinarie.
Tre autori, diversi per epoca ma soprattutto per lo stile compositivo. Oggi Henrì Vieuxtemps è considerato il principale esponente della scuola di violino franco-belga. Dopo un concerto del quattordicenne "prodigio" nel 1834, nientemeno che Robert Schumann disse: "Con Henri si può tranquillamente chiudere gli occhi. Il suo modo di suonare è come un fiore, allo stesso tempo fragrante e brillante". Vieuxtemps era anche un eccellente suonatore di viola e accanto a numerosi lavori per violino, scrisse anche diverse composizioni per gli altri strumenti ad arco. La Sonata op. 36, pubblicato nel 1862, è una delle gemme della letteratura della viola con la sua oscillazione tra espressivo maestoso, elegiaco barcarola e momenti di scherzando.
Gli Otto Pezzi per clarinetto, viola e pianoforte op. 83 di Max Bruch sono tra i pochi lavori cameristici del compostore tedesco a godere oggi di una qualche notorietà. Composti nel 1910 (Bruch aveva allora 72 anni), gli Otto pezzi sono delle pagine di rara bellezza che valorizzano i timbri caldi del clarinetto e della viola. Esse furono ispirate probabilmente dalle doti del figlio, Max Felix, brillante clarinettista e docente al Conservatorio di Amburgo. I brani oltre a presentare analogie con alcune pagine schumanniane, sono anche arricchite da echi della musica popolare balcanica, questi ultimi suggeriti dalla principessa Sophie zu Wied, futura regina d'Albania e dedicataria dell'opera.
La sonata per clarinetto e pianoforte di Francis Poulenc venne commissionata dal celebre clarinettista Benny Goodman a Francis Poulenc non molto tempo prima della scomparsa del compositore, cercando una collaborazione anche interpretativa. Quando però il 30 gennaio 1963 Poulenc fu colto dall'infarto che lo uccise, il progetto di Goodman non poté andare in porto. La sonata venne così eseguita per la prima volta a tre mesi dalla scomparsa del compositore presso la Carnegie Hall di New York, il 10 aprile 1963, dallo stesso Goodman e da Leonard Bernstein al pianoforte. La musica di Francis Poulenc era caratterizzata da un lirismo quasi italiano, da una limpidezza melodica che poco ha a che fare con l'impressionismo del suo periodo. Tuttavia gli ultimi anni della sua vita sono ricchi di una produzione di alta qualità, legata soprattutto all'ambito cameristico. È una produzione per la quale l'aggettivo neoclassico non ha più senso, tanto è diventata personale la scrittura, senza perdere di vista accessibilità e facilità melodica. Ma anche definire semplicemente luminosa la scrittura dell'ultimo Poulenc è un luogo comune. In realtà si intrecciano motivi perfino orecchiabili a forme complesse e a pagine drammatiche, purché non le si ascolti col metro o col filtro di ciò che le neoavanguardie producevano in quegli stessi anni.


PROGRAMMA

M. Bruch - dagli 8 pezzi op. 83
n° 1 Andante
n° 2 Allegro con moto

H. Vieuxtemps - Sonata per viola e pianoforte
Maestoso in Si bemolle major
Barcarolla (Andante con moto)
Finale scherzando (Allegretto)

F. Poulenc - Sonata per clarinetto e pianoforte
Allegro tristamente
(Allegretto - Très calme - Tempo allegretto)
Romanza (Très calme)
Allegro con fuoco (Très animé)

M. Bruch - dagli 8 pezzi op. 83
n° 5 Rumanische melodie
n° 6 Nachtgesang
n° 4 Allegro agitato

Daniele Fabbrini inizia a suonare il clarinetto all'età di 9 anni. Studia presso l'Istituto "R. Franci" di Siena sotto la guida del prof. F. Bernabei. Si diploma presso il Conservatorio "L. Cherubini" di Firenze nel 1984. Suona per alcuni anni come Clarinetto solista nell'Orchestra dell'Istituto Comunale "R. Franci" di Siena diretta dal M° F. Bernabei e in piccole formazioni Orchestrali da Camera, in Quartetti e Quintetti di fiati. (Blue Clarinet e Arcadia Clarinet Choir di Abbadia S.Salvatore). Suona nell'Orchestra di fiati diretta dal M° Dale Clavenger nel corso del Festival "Santa Fiora in Musica" nell'anno 2006 e nel gruppo di fiati del Jazzista Nico Gori, nel corso del Festival "Santa Fiora in musica" dell'anno 2007. Suona dal 2004 come primo clarinetto solista nell'Arcadia Wind Orchestra, diretta dal M° Francesco Traversi, vincitrice nel 2010 del Concorso Internazionale "La Bacchetta d'Oro" di Fiuggi (RM). Negli anni 2010 e 2011 suona come primo clarinetto nell'Orchestra R. Franci di Siena, diretta dal M° Michele Manganelli. Si laurea nel 2012 presso il Conservatorio "R. Franci" di Siena, in Discipline Musicali ad indirizzo interpretativo – compositivo (Clarinetto) con il massimo dei voti . Fa parte da 2009 del Quintetto musicale da camera "Arcadia Clarinet Ensemble" con il quale suona e sperimenta vari generi musicali e compositivi. Ha suonato nell'estate 2011 come primo clarinetto nell'Orchestra Poliziana di Montepulciano per la realizzazione del tradizionale Bruscello. E' stato direttore Artistico del Festival "Amiata Jazz"di Abbadia S.S. nell'anno 2002. Dirige dal 1999 la Corale "P.C. Vestri" di Santa Fiora (Gr) con la quale ha eseguito concerti e messe solenni nelle più importanti basiliche d'Italia. Dirige dal 2000 la Filarmonica "G. Pozzi" di Santa Fiora (Gr), con la quale ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti a livello nazionale. Insegna Ed.Musicale nelle Scuole Medie dall'anno 1985.

Carmelo Giallombardo, violista, si diploma sotto la guida del M° Piero Farulli (violista del leggendario Quartetto Italiano) e successivamente viene ammesso al corso triennale di alto perfezionamento di viola del M° Hatto Beyerle presso la Scuola di Musica di Fiesole. Nell'ambito del corso di quartetto d'archi tenuto dal M° Piero Farulli dell'Accademia Chigiana di Siena riceve il prestigioso Diploma d'Onore. Il suo percorso musicale lo porta a seguire anche i maestri Bruno Giuranna, Vladimir Mendelssohn e Wolfram Christ. Il suo interesse per la musica contemporanea lo porta ad esibirsi in Lussemburgo (musiche di F. Donatoni), Berlino (Die Lange Nacht der Elektronischen Klange 2000 musiche di A.Brizzi), Monaco (Schloss Elmau musiche di G. Scelsi), Accademia Musicale Chigiana (Sequenza VI di L.Berio), GOG di Genova (Del suono che non fa rumore di Fanticini), ed a collaborare con compositori di fama internazionale tra cui Salvatore Sciarrino, Stefano Scodanibbio, Fabrizio Fanticini, Helmut Lachenmann, Simone Fontanelli, Gyorgy Kurtag, Marco Uvietta, Terry Riley, Gianluca Ulivelli, Steve Reich, Xuyi, Giya Kancheli, Luis De Pablo. Con il Quartetto Prometeo, del quale è stato il violista dalla fondazione (1993) sino al 2010, ha vinto premi in concorsi nazionali ed internazionali (Prague Spring International Competition; Concours International de Quatuor di Bordeaux, concorso Internazionale di Quartetto "ARD" di Monaco). Ha effettuato concerti e tourneès in Europa, Giappone, Stati Uniti, Sud America e collaborato con solisti e cameristi di fama internazionale: Massimo Quarta, Marianna Sirbu, Pavel Vernikov, Andrea Lucchesini, Ludmila Berlinskaia, Enrico Pace, Claudia Antonelli, Michele Campanella, Raphael Drouin, Paolo Beltramini, Marc Desmons, Vladimir Mendelsshon, Mario Brunello, David Geringas, Pier Narciso Masi, Veronica Hagen. Ha effettuato registrazioni radiofoniche per la BBC Radio 3 , RAI Radio 3, per la ORF Radio Nazionale Austriaca, ARD di Munich. Inciso per la BMG Ricordi, Real Sound, Zig Zag, Limen music, Kairos, Bottega Discantica, Naxos. Ha collaborato anche come violista con il Quartetto di Roma. Nel gennaio 2017 ha pubblicato, per la casa editrice Edizioni Momenti, la trascrizione per quattro viole della sonata BWV 1001 per violino solo di J.S.Bach. E' stato docente di quartetto d'archi presso l'Istituto Pareggiato O. Vecchi (MO), di viola presso la Scuola di Musica di Fiesole (FI) ed è titolare della cattedra di viola presso I.S.S.M. Rinaldo Franci (SI). Suona una viola Rodolfo Fredi (1940).

Livia Zambrini, pianista, nata in Belgio nel 1992, si è laureata nel 2012 al Triennio di I livello in Pianoforte presso il Conservatorio "Girolamo Frescobaldi" di Ferrara con il massimo del voti. Nel 2015 si è laureata al Biennio di II livello in Musica da Camera con il massimo dei voti e la lode presso l'Istituto Superiore di Studi Musicali "R. Franci" di Siena nella classe di Matteo Fossi. Nello stesso anno consegue il FRSM (Fellowship of the Royal Schools of Music), ultimo Diploma rilasciato dalla Royal School di Londra. Ha frequentato la Scuola di Musica di Fiesole. Allieva di Federica Ferrati, si è affermata in prestigiose rassegne musicali, quali l'edizione 2008 e 2010 del Festival internazionale Pianorama, i Fiori Musicali di Firenze, per l'associazione Teatro a Manovella in collaborazione con Musica InContro presso il Teatro Everest di Firenze (2012 e 2013), i "Concerti al Galileo", il Lyceum di Firenze (2013), "Fonte Bertusi Spring Music Week" di Pienza (2014 e 2015), il Museo Stibbert di Firenze, "I Concerti di Campagna" a Montecompatri (Roma), il "Franci Festival", l'Accademia Chigiana di Siena, e ha tenuto recital in varie sale italiane. Ha seguito inoltre corsi di perfezionamento pianistico tenuti da Matteo Fossi presso l'Accademia Internazionale di Musica (IAM) di Castelnuovo Garfagnana, presso l'Associazione "Ad occhi chiusi" di Pitigliano e presso l'Associazione AEMAS di Napoli, distinguendosi in numerosi concerti e riscontrando ottimi pareri di critica; inoltre ha seguito corsi di perfezionamento pianistico con Federica Ferrati presso Vitiano (Arezzo) e il "Chianciano Music Festival". Ha frequentato l'Accademia "A. Corelli" di Fusignano sotto la guida di Pier Narciso Masi, con il quale studia tuttora. Interessata alla musica da camera, ha suonato in varie formazioni, dal duo al quintetto con pianoforte, con numerose esibizioni pubbliche. Nel 2010 ha suonato come solista, a seguito della vittoria del concorso Voces Intimae, il Concerto n. 3 op. 37 di L. van Beethoven con l'Orchestra sinfonica di Paola (CS). Attualmente sta conseguendo il Biennio di II livello in Pianoforte nella classe di Matteo Fossi presso l'Istituto "R. Franci" di Siena, sta frequentando l'ultimo anno del Corso triennale di perfezionamento pianistico con Pier Narciso Masi presso il Centro Studi Musica e Arte di Firenze e sta seguendo lo Stage di perfezionamento pianistico presso l'Ecole Normale "A. Cortot" di Parigi con Anne Queffélec. Attiva nel campo della didattica, insegna pianoforte presso il Centro Studi Musica e Arte di Firenze e la Scuola elementare "G. Matteotti". Collabora come assistente di Federica Ferrati ai corsi pianistici tenuti a Vitiano (AR).

 

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