Martedì 23 maggio 2017

FOTO

 

 

 

 

 

 
L’Ottocento, primo e tardo Romanticismo
Vivi Andrea (Pianoforte)

Sala Rosa – Università degli Studi di Siena
Piazzetta Silvio Gigli 1 – Siena - Ore 19,00

La partecipazione è aperta a tutti

Secondo recital pianistico dei tre previsti in questo mese per I concerti delle 7 in Sala Rosa. Martedì 23 maggio Andrea Vivi, allievo del prof. Hector Moreno, offrirà un programma che si svolgerà tutto all’interno dell’Ottocento, aprendo e chiudendo il periodo romantico. Il concerto inizierà in Austria con la Wandererfantasie Op. 15 di Franz Schubert, autore che, pur tenendo stretti gli eleganti e delicati stilemi classici, entra nel Romanticismo con il pathos e lo struggimento che contraddistinguono questa corrente artistica. Il programma proseguirà spostandosi in Russia con il quarto dei Six Moments Musicaux op. 16 di Sergej Rachmaninov, una raccolta di brevi brani che racchiudono alcune delle peculiarità compositive dell’autore, come lo spessore armonico, la tensione melodica ed emotiva, le dense sonorità. Il concerto terminerà ancora in Russia, con la Sonata op. 23 di Aleksandr Skrjabin, terza delle dieci dell’autore, raccolta considerata da molti come il segno dell’evoluzione del suo stile; se le prime infatti evidenziano tipici tratti tardo romantici, le ultime testimoniano la ricerca di un nuovo linguaggio che si affaccia alla atonalità tipica del Novecento che è alle porte.

PROGRAMMA:

FRANZ SCHUBERT (1797 - 1828)
Fantasia in Do maggiore “Wandererfantasie” Op. 15 D 760
Allegro con fuoco ma non troppo – Adagio – Presto - Allegro

SERGEJ RACHMANINOV (1873 – 1943)
da Six Moments Musicaux op. 16 n. 4 

ALEKSANDR SKRJABIN (1872 – 1915)
Sonata n. 3 op. 23 in fa diesis minore
Drammatico – Allegretto – Andante – presto con fuoco


I "Concerti delle 7" costituiscono una delle iniziative del Progetto "Agorà Sala Rosa" dell'Università di Siena e vedranno impegnati nelle loro performance gli allievi dell'Istituto "Rinaldo Franci".

La rassegna nasce nel 2010 da un’idea del dott. Guido Badalamenti, coordinatore e responsabile del Sistema Bibliotecario di Ateneo dell’Università degli Studi di Siena, che volle dare alla biblioteca della Chiesa sconsacrata di Santa Mustiola, detta anche della Rosa, una vita culturale composita attraverso una rete di eventi pittorici, fotografici e musicali che valorizzasse gli artisti e i giovani talenti locali. Dal 2010 ad oggi sono stati organizzati dal nostro Istituto circa 90 concerti, con protagonisti giovani studenti che hanno presentato un’enorme varietà di strumenti, autori, stili ed epoche musicali, riscuotendo sempre un grande successo. Se l’iniziativa ha potuto svilupparsi in questi anni e potrà proseguire anche per questo nuovo anno accademico dobbiamo ringraziare prima di tutto l’Università degli Studi di Siena e la storica ditta di strumenti musicali Checcacci che gentilmente offre per i nostri ragazzi un pianoforte a mezza coda.

Vai al sito di "Sala Rosa"

Si ringrazia per la collaborazione "Checcacci Strumenti Musicali".

Joomla Templates by Joomla51.com